Repertorio

 

Infaust

 

Lo spettacolo, liberamente ispirato all'opera di Goethe, offre al pubblico un vaggio attraverso i più oscuri vicoli dell'animo umano. La performance inizia lì dove tutto finisce ... Faust ormai nuovamente invecchiato e stanco scorre, nei suoi ultimi istanti di vita, la propria esistenza. Gli amori, le avventure, Margherita e Wagner. Mefistofele il cattivo della storia, nella versione di Matteini-Broeckx vede una doppia figura uomodonna, che si rivela nella sua diabolica umanità. Una figura volutamente estranea al testo di Goethe, é colei che tesse la tela, intreccia i fili. Un essere inserito affinché quella grande macchina che é il Destino abbia un senso. INFAUST é un'opera complessa in cui la vita è lotta, passione, struggimento, amore, desiderio di redenzione; in cui anche la suprema personificazione del male, diabolica e artigliante, insinuante e tentacolare come un ragno elegantissimo, che tesse le fila del destino finisce per essere umana. Nel bene o nel male ad ognuno il suo Viaggio, il suo Patto, il suo Destino.

 

Lo spettacolo gode della presenza in scena dell'artista Paolo Cervi Kervischer (PCK). Prima rappresentazione: 7 maggio 2016 (Teatro Verdi di Pisa, Italia).

 

 

Durata: 75 min.
Ideazione & Coreografia: Walter Matteini – Ina Broeckx
Costumi: Ina Broeckx
Scenografia: Ina Broeckx
Disegno luci: Bruno Ciulli
Musica: Arvo Part, Philip Glass, Max Richter, Ezio Bosso, Giuseppe Verdi

 


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Cigno Nero

 

Un Cigno Nero che diventa malvagio perché alimenta il terreno di coltura per la musa del male? Oppure il paladino feroce della vendetta del diverso?
Per definizione il diverso diventa sempre più il brutto, il paradigma del non desiderato. Automaticamente si autoesclude. Si circoscrive in un canto triste fatto di angoscia e ribellione. Diventa pistillo di un fiore nero. Tanto bianco e candido e ricco di valore si mostra il Cigno Bianco tanto infame cattivo e perfido idealizziamo il cigno nero. Il mostro pericoloso e feroce assetato di sangue e di potere, alimentato dall'odio e dalla malvagità.
Non c'è' inizio ... Non c'è fine ... Non ci sono principi che vincono o cavalieri che incantano ... Non ci sono alibi e non ci sono sopravvissuti.
Il cigno nero non è una rappresentazione ma una essenza! 

 

Dedicato a Hubert Broeckx
Prima rappresentazione: 9 maggio 2015 (Teatro Verdi di Pisa)

 

Durata: 75 min.
Coreografia: Walter Matteini – Ina Broeckx
Costumi: Ina Broeckx
Scenografia: Ina Broeckx
Disegno luci: Bruno Ciulli
Musica: Tchaikovski e Massimiliano Pace

 


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Anne Frank, Parole dall'Ombra

 

"Anne Frank, Parole dall'Ombra" è un coinvolgente tributo alla vita della giovane scrittrice e alla sua forza d'animo durante uno dei periodi più bui del XX secolo. Questa potente e commovente produzione conduce lo spettatore indietro nel tempo: dopo la liberazione di Auschwitz, Otto, il padre di Anne, l'unico superstite della famiglia, ritorna nel nascondiglio segreto dove riceve il diario della figlia fino ad allora custodito al sicuro dalla follia tedesca. Leggendolo, Otto scopre aspetti di lei che ignorava. Rivive la loro fuga nell'alloggio segreto e i tragici eventi che ne seguirono.

 

Prima rappresentazione: 10 maggio 2014 (Teatro Verdi di Pisa). Creato per commemorare il settantesimo anniversario dell'arresto e della deportazione di Anne Frank. In occasione del debutto, Rai 2 ha realizzato un servizio.

 

Durata: 75 min.
Coreografia: Walter Matteini – Ina Broeckx
Costumi: Ina Broeckx
Scenografia: Ina Broeckx
Disegno luci: Bruno Ciulli
Musica: Musiche della tradizione Ebraica, Haendel, J.S.Bach, Max Richter, Arvo Part, A.Vivaldi, Marcello

 

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Madama Butterfly's Son

 

Opera immortale di Puccini, Madama Butterfly, è la leggendaria storia di amore e tradimento. Questa nuova rilettura del dramma pucciniano, racconta la storia vista attraverso gli occhi del figlio della giovane geisha. Una valigia con all’interno pochi oggetti è tutto ciò che rimane di quel suo lontano passato e della madre che non ha mai veramente conosciuto. Quel ritrovamento lo spinge ad intraprendere un viaggio. Un viaggio che lo porterà a scoprire la cultura e le tradizioni di sua madre. Un viaggio che lo aiuterà a comprendere quel gesto estremo. L’incontro con Suzuki, unica testimone della tragedia, segna il confronto di due culture completamente diverse e reciprocamente incomprensibili.

 

Prima rappresentazione: 20 aprile 2013 (Teatro Verdi di Pisa,  Italia)

 

Durata: 75 min.
Coreografia: Walter Matteini – Ina Broeckx
Costumi: Ina Broeckx
Scenografia: Ina Broeckx
Disegno luci: Bruno Ciulli
Musica: G. Puccini, Haendel, Max Richter, Beethoven, Glass

 

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The Unseen Garden

 

In "The Unseen Garden" l'impossibile diventa possibile. E' un luogo in cui tutti i nostri ricordi, le cose che pensavamo perse della nostra infanzia, tornano a noi, ripristinando la nostra innocenza. Qui le parole non sono vuote. I gesti non sono inutili. Questo giardino, che è in ciascuno di noi, ci aspetta, in attesa di nutrire le nostre emozioni, a riempirci di passione e ammirazione, per tornare a vivere finalmente amati e curati. Nulla qui è inutile. Nessun atto è sprecato. È il giardino dove curare le nostre cicatrici.

 

Prima rappresentazione: 6 marzo 2014 (Chutzpah Festival Vancouver, Canada)

 

Durata: 45 min.
Coreografia: Walter Matteini – Ina Broeckx
Costumi: Ina Broeckx
Scenografia: Ina Broeckx
Disegno luci: Walter Matteini
Musica: Max Richter, Bach, Vivaldi, Part, Glass

 

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Istante

 

Creato in occasione del Gala Internazionale di danza a Stoccarda per la raccolta fondi in favore della lotta contro il morbo di Alzheimer, "Istante" è un'opera profondamente spirituale in cui i ballerini sono anime che si fondono in quei momenti intensi in cui ci si sveglia improvvisamente e profondamente ci si ritrova legati agli altri intorno a se, quando i loro sentimenti, i loro spiriti sono condivisi. "Istante" mira a trascinare lo spettatore direttamente in quel mondo, in una meditazione sulla profonda fragilità della vita.

 

Prima rappresentazione: 10 maggio 2011 (Stoccarda, Germania)

 

Durata: 13 min.
Coreografia: Walter Matteini – Ina Broeckx
Costumi: Ina Broeckx
Scenografia: Ina Broeckx
Disegno luci: Walter Matteini
Musica: Bach, Vivaldi, Pergolesi

 

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Thinking Outside the Box

 

"Thinking Outside the Box" racconta le relazioni tra le persone, anche quando apparentemente non ci sono. Una grande scatola nera simboleggia rifugio e prigione, nuovo e vecchio. La trasparenza dei costumi e la loro semplicità evocano l'impalpabilità dei sentimenti in gioco e la loro purezza. Esseri umani raccontano la loro vita semplicemente vivendola, senza filtri, con la coscienza che le proprie scelte avranno ripercussioni sulle vite degli altri. Difficile immaginare che l'esistenza di ognuno di noi si svolga allo stesso tempo e in modo altrettanto prezioso ed importante. "Thinking Outside the Box" è libertà. Un profumo che si diffonde nell'aria.

 

Prima rappresentazione: 7 novembre 2012 (Tanz Tage Festival, Regensburg, Germania)

 

Durata: 45 min.
Coreografia: Walter Matteini – Ina Broeckx
Costumi: Ina Broeckx
Scenografia: Ina Broeckx - Walter Matteini
Disegno luci: Walter Matteini
Musica: M. Richter – A. Vivaldi – J.S.Bach – A.Part – P.Glass

 

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Sacre

 

La velocità della vita moderna travolge ognuno di noi sulla strada che si è trovato a percorrere. Le scelte, il sentirsi parte di un sistema che rifiutiamo o al quale vorremmo appartenere e che non abbiamo la forza di perseguire. Il tempo che passa ed incurante non si ferma, segnato dall’alternarsi delle stagioni. La primavera che arriva sempre, portando con se i primi raggi di sole che scaldano e ci lasciano presagire tempi diversi. Il desiderio di camminare in un mondo vorticoso in cui tutto corre.

 

Prima rappresentazione: 5 luglio 2010 (Teatro Petruzzelli di Bari,  Italia)

 

Durata: 37 min.
Coreografia: Walter Matteini – Ina Broeckx
Costumi: Ina Broeckx
Scenografia: Ina Broeckx - Walter Matteini
Disegno luci: Walter Matteini
Musica: Stravinsky

 

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Foto fronte pagina © Paul Gordon Emerson